Il Botswana, la cui superficie è pressoché pari a quella della Francia, non ha sbocchi sul mare: confina a sud e sud-est con il Sudafrica, a nord-est con lo Zimbabwe e lo Zambia e a ovest e a nord con la Namibia.
La maggior parte del territorio si trova ad un’altezza media di circa 1.000 metri sul livello del mare, ma a sud-est e nord-ovest di questo altopiano il paesaggio è disegnato da splendide colline desertiche. A livello morfologico il territorio è costituito da savane di erbe rade e cespugli spinosi, deserti sabbiosi e zone semi-aride.
L’unica risorsa idrica costante, oltre ai fiumi Chobe, Zambesi e Limpopo, che scorrono lungo i confini orientali, è il fiume Okavango, che dall’Angola si riversa nel territorio a
nord-ovest
del Botswana allagando circa 15.000 km2 di territorio con il suo magnifico delta interno, i cui canali contorti, lagune e isolette rappresentano un habitat incontaminato per una grande varietà di specie vegetali e di animali. Un’altra delle attrazioni principali del paese è il deserto del Kalahari: a differenza del Sahara, si tratta di un bacino arido e semi-arido di 1,2 milioni km2 di sedimenti sabbiosi che in alcune aree è ricoperto d’arbusti, rovi, cespugli e attraversato da fiumi effimeri e corsi d’acqua fossilizzati, ove si incontrano ambienti unici e favolosi.
Al fine di permettere di godere al meglio di questa natura selvaggia, in vaste zone del Delta dell’Okavango, a nord, e nelle aree semidesertiche nel sud del paese sono stati istituiti parchi e riserve naturali, che complessivamente coprono il 17% della superficie del Botswana. Qui i visitatori possono ascoltare indisturbati i suoni della natura, ritrovare se stessi e, infine, scoprire paesaggi sconfinati ed incontaminati, contemplare la meraviglia dei piccoli e grandi animali d’Africa in autentica libertà.
Clima: Malgrado si trovi a cavallo del Tropico del Capricorno, il Botswana gode di un clima vario e temperato, piuttosto che tropicale.
Nel mezzo dell’inverno, che va dalla fine di maggio al mese di agosto, le giornate sono generalmente serene e soleggiate, mentre le notti sono piuttosto fresche, se non molto fredde. Nel Kalahari, inoltre, è consueto che durante la notte le temperature scendano sotto lo zero, specialmente nei mesi di luglio ed agosto, mentre nel resto dell’anno superano i 40° C.
Fortunatamente il paese, per gran parte semi-desertico, ha anche una consistente stagione delle piogge durante i mesi estivi, ossia da inizio novembre a fine marzo; la media annua delle precipitazioni temporalesche è di 650 mm circa nel distretto di Chobe, nell’estremo nord del paese, e di 250 mm circa nel deserto del Kalahari. Si hanno di solito brevi, talvolta forti, temporali; i mesi più piovosi in assoluto sono di solito gennaio e febbraio.
I periodi intermedi, cioè aprile-metà maggio e settembre-ottobre, tendono alla siccità e registrano temperature piacevoli, anche se nella maggior parte del paese i mesi di settembre ed ottobre si contraddistinguono per le temperature elevate ed un alto grado di umidità.
Come indicazione, le temperature medie del paese
sono le seguenti:
Estate:
stagione della pioggia; brevi ma forti precipitazioni piovose
e temporalesche; temperature: 16-35°C
Autunno:
tende al secco; giorni più freschi che in estate; notti
più calde che in inverno; temperature moderate: 15-30°C
Inverno:
stagione secca; soleggiato; temperature miti: 5-27°C
Primavera:
tende al secco; giorni più freschi che in estate; notti
più calde che in inverno; temperature: 15-35°C
Dal momento che non si registrano precipitazioni piovose tra aprile e settembre, questo è il periodo migliore per trascorrere le proprie vacanze in Botswana, poiché è facile avvistare animali selvaggi d’ogni specie presso le poche pozze d’acqua del paese non prosciugate e grazie alla presenza di una vegetazione meno rigogliosa.